INSEGNARE PER CURRICOLI: DIDATTICA DELL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

DETTAGLIO TESTO

FINALITA' DELL'OPERA

Il lavoro che si presenta si propone di condurre l'insegnante alla costruzione di un percorso didattico coerente con i nuovi Programmi i quali presentano caratteristiche molto rilevanti dal punto di vista formativo. A tale scopo le scelte progettuali effettuate consentono ai docenti di disporre di una trattazione ampia e completa di contenuti disciplinari centrati sulla Persona e sull'opera di Gesù Cristo, secondo la testimonianza della Bibbia e della Chiesa, mediante un'organizzazione della didattica funzionale ed efficace all'apprendimento di ciascun alunno. Il curricolo unitario e coeso è stato così articolato in cinque aree denominate "nuclei tematici" che sono stati valorizzati all'interno di una organizzazione modulare della didattica, molto rispondente sia alle caratteristiche individuali e ai bisogni formativi di ciascun alunno, sia alla necessità di assicurare un itinerario formativo unitario. I NUCLEI TEMATICI SONO CINQUE: didatticamente organizzati in TRE MODULI, riferiti a matrici progettuali indicate nel testo dei nuovi programmi di Religione cattolica, ognuno dei quali si articola in TRE UNITÀ.

IN OGNI SCATOLA:

MATERIALI STRUTTURATI PER UNA CONNESSIONE INTERDISCIPLINARE ALL'INTERNO DEL CURRICOLO

  • giochi
  • tavole
  • cartine storico geografiche
  • dizionarietti
  • materiali specifici per festività e ricorrenze (drammatizzazioni, poesie, canti, addobbi, ecc.)

IN OGNI VOLUME:

  • Programmazione
  • didattica
  • verifica
  • valutazione
  • proposte di raccordi interdisciplinari nuclei tematici
  • riferimenti di cultura generale
  • riferimenti confessionali
  • moduli didattici
  • unità
  • mete formative
  • matrici progettuali
  • contenuti
  • sintesi fondamentali
  • competenze
  • esiti formativi

Un'opera che dialoga apertamente con le altre culture e le altre religioni.
L'opera intende promuovere un insegnamento della Religione cattolica aperto al confronto ed al dialogo interculturale, interconfessionale ed interreligioso; per questo motivo i nuclei tematici vengono sviluppati con l'utilizzo di matrici progettuali pensate come strumenti concettuali per l'ideazione di personali percorsi educativo-didattici. "La matrice progettuale - si legge nel testo dei Programmi - è uno strumento concettuale intermedio tra il programma e la programmazione, capace di generare molteplici sollecitazioni sotto il profilo della ricerca e dell'innovazione didattica. La matrice permette di rispettare l'autonomia progettuale della scuola e dei docenti, in relazione positiva con le famiglie, con gli altri insegnanti, e con le istituzioni presenti sul territorio".

L'insegnamento della Religione Cattolica nel Piano dell'Offerta Formativa

L'opera suggerisce come "collocare" e valorizzare l' I.R.C. all'interno del POF dell'istituzione scolastica, evidenziando la rilevanza che questa disciplina assume non solo nei confronti della formazione della persona, ma anche della società nel suo complesso. La rilevanza qualitativa e quantitativa dell' I.R.C. emerge con grande chiarezza proprio in virtù della struttura e dell'organizzazione dei contenuti dei nuovi programmi.

STRUTTURA DELL'OPERA e percorso metodologico ed educativo-didattico
DETTAGLIO TESTO

CIASCUNA UNITÀ PRESENTA I SEGUENTI ELEMENTI FORMATIVI:

  • Meta formativa
  • Riflessioni disciplinari ed interdisciplinari
  • Molteplici percorsi operativi in cui si presta molta attenzione al coinvolgimento dell'alunno: cognitivo, affettivo emotivo, relazionale, motorio e percettivo. Per ogni percorso si forniscono:
  • Ampie e precise indicazioni metodologiche
  • Numerose e diversificate attività (individuali, di gruppo, guidate, autonome, manuali, riflessive, dialoghi e conversazioni, letture, storie narrate, brainstorming, giochi, ecc.)
  • Schede didattiche
DETTAGLIO TESTO
Offre:
  • Stimoli alle domande da parte degli alunni
  • Chiarezza e pertinenza dei contenuti confessionali
  • Significativi riferimenti di cultura generale connessi ai contenuti confessionali
  • Sistematici raccordi con le altre discipline curricolari
  • Ampia applicazione di adeguati strumenti didattici e della metodologia della ricerca unita alla scoperta ed all'azione, facendo leva suo vissuto esperienziale dell'alunno e sulla curiosità verso gli altri e l'ambiente circostante.