INSEGNARE PER MAPPE

DETTAGLIO TESTO
INSEGNARE PER MAPPE NEI PROGETTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE - >propedeutico

La comunicazione umana si basa sui concetti, ciascuno dei quali è caratterizzato da determinati qualificativi. Di tutto questo il bambino non può averne piena consapevolezza . Il volume "Propedeutico" si pone l'obiettivo di far cogliere al bambino la comunicazione come organizzazione complessa di parole foto (concetti) e parole filo (verbi, connettivi...). Si procede applicando la metodologia che caratterizza la scuola dell'infanzia: la relazione, la cooperazione, l'attività ludiforme intesa quest'ultima anche come espressione del bambino che vuole misurarsi con la realtà per capirla ed interpretarla. Le "Protomappe" che vengono proposte si caratterizzano per la presenza di immagini che diventano linguaggi o comunicazione di situazioni.

INSEGNARE PER MAPPE NEI PROGETTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE - classe prima

Nel presente volume, in tutte le Discipline, compresa Religione Cattolica, si dà avvio alla costruzione di mappe concettuali nella loro forma più semplice partendo dalla sostituzione della parola all'immagine. Le mappe sono costituite solo da due concetti uniti tra loro da una parola che stabilisce tra essi una relazione. Man mano le mappe diventano più complesse e sono utilizzate per una prima rudimentale analisi e produzione testuale.

INSEGNARE PER MAPPE NEI PROGETTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE - classe seconda

Nel presente volume, si approfondisce ulteriormente la costruzione delle mappe, puntualizzando l'importanza dei qualificativi: criteriali e non criteriali. Si estende l'uso delle mappe alla produzione anche dei testi descrittivi come espediente per fornire "percorsi" entro cui muoversi e contemporaneamente sviluppare il pensiero divergente. Ampio spazio è dato alle "simulazioni ludiche" ed alla espressività corporea.

INSEGNARE PER MAPPE NEI PROGETTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE - classe terza

Nel presente volume la mappa concettuale viene utilizzata come momento di progettazione e di sintesi dei lavoro degli alunni. Inizia ad assumere una configurazione gerarchica in cui i concetti generali ed inclusivi si trovano all'apice della mappa; alla base, quelli più espliciti e particolari. Si inizia a discutere sulla validità dei legami proposizionali e sulla identificazione delle informazioni. La mappa svolge così funzione "sociale" e di "comunicazione". Prende avvio la costruzione "dell'ARCHIVIO STORICO" delle mappe che verranno utilizzate nell'arco dell'intera scuola primaria.

INSEGNARE PER MAPPE NEI PROGETTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE - classe quarta

Nel presente volume, la mappa assume il massimo della valenza relativamente all'area antropologica e morfologico-sintattica. Essa rappresenta la strategia per imparare a selezionare le informazioni e ad identificare le misconcezioni (interpretazioni non accettate ma non necessariamente sbagliate di un concetto). Inizia la lettura e l'identificazione della mappa partendo da un qualsiasi nucleo concettuale, non necessariamente dal nucleo centrale, per cui ci si muove da un qualsiasi punto per raggiungere la meta finale.

INSEGNARE PER MAPPE NEI PROGETTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE - classe quinta

Nel presente volume si fornisce un itinerario che permette agli alunni, tenendo presente le idee fondamentali della teoria cognitiva di Ausubel, di giungere ad una maturazione nell'utilizzo e nella produzione delle mappe concettuali. Il lavoro finale è rappresentato dalla ideazione e realizzazione di un lper-testo che, coinvolgendo tutti i contenuti disciplinari, concretizza i percorsi specifici proposti negli anni precedenti.

PROGRAMMARE PER MAPPE

La scuola di base dovrà caratterizzarsi sempre più per un maggior impegno verso gli aspetti disciplinari, anche per rispondere alle esigenze di una società che considera la conoscenza un valore e una risorsa. Il principio ispiratore di questo volume sta nella convinzione che è necessario "completare" la programmazione per obiettivi con quella per mappe concettuali. La programmazione per mappe è, infatti, il risultato di uno studio e di una riflessione sulla natura di una disciplina, costituita da una serie di nuclei concettuali, organizzati in "rete", che ben si affiancano al lavoro per obiettivi.
Sotto questo profilo, il libro si presenta come un valido aiuto al docente, in quanto propone sia le mappe epistemologiche di ciascuna disciplina, sia mappe più specifiche che illustrano lo sviluppo concettuale delle idee contenute in quelle generali, sia, infine, mappe operative di esercizio e di verifica dell'apprendimento.