NUOVI ITINERARI

DETTAGLIO TESTO

Le discipline sono riferite alle singole classi e sono articolate in Unità relativo all'itinerario di apprendimento. Questa articolazione fa sì che l'insegnante possa manipolare, aggregare e gestire le Unità come ritiene più opportuno, a seconda che:

  • LE ATTIVITA' SIANO DIRETTE A GRUPPI/CLASSI O A GRUPPI DI LIVELLO, GRUPPI COMPITO, GRUPPI ELETTIVI;
  • LA DIDATTICA DELLA/E DISCIPLINA/E VENGA/VENGANO REALIZZATA/E CON MODALITA' FRONTALI E/O LABORATORIALI.

Il titolo dà conto dell'unitarietà degli argomenti trattati e funge da filo conduttore dell'Unità stessa che si conclude con l'acquisizione della competenza da acquisire.

Gli Obiettivi

di apprendimento sono trattati dalle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio personalizzati. Gli Obiettivi formativi sono il risultato dell'interpretazione e della declinazione degli obiettivi specifici di apprendimento e sono molteplici.

I Contenuti

sono tratti dalle Discipline di studio e dalle esperienze dell'allievo.

Le Strategie

didattiche sono le scelte fatte rispetto alle attività, ai metodi e alle soluzioni organizzative. Sono procedure efficaci per promuovere un apprendimento coinvolgente, motivante e significativo per ciascun allievo. Tengono conto degli spazi, dei tempi e delle risorse umane e materiali. Ogni Unità propone attività prevalentemente ludiche, di gruppo e di classe, schede operative, prove di verifica adeguate agli obiettivi formativi da rilevare e alle competenze da acquisire.

I Raccordi

inter e transidisciplinari assicurano la indispensabile comunicazione tra le discipline e tra queste e le altre esperienze formative dell'allievo e promuovono l'unitarietà dell'apprendimento. In ciascuna Unità i Raccordi sono indicati per ogni attività, con particolare riferimento all'inglese e alla tecnologia.

Le Verifiche

propongono prove adeguate (strutturate, semistrutturate, miste) a rilevare il raggiungimento o meno degli Obiettivi formativi dell'Unità. Ogni scheda di verifica riporta l'Obiettivo che sta verificando e il livello di difficoltà che l'allievo indica di aver incontrato. In questo modo l'allievo viene coinvolto in forme di autovalutazione che lo aiuteranno poi anche nella verifica delle competenze individuali. Oltre che mediante schede, la verifica è talvolta proposta sottoforma di griglia di osservazione sistematica.

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